Quando noi si era “Audiofficina” e lui ministro.

Da “Il Secolo XIX” prima:

L’Espresso online:

Da “Il Nuovo Gazzettone” poi:

Le dimissioni di Claudio Scajola hanno ispirato le prime pagine di quotidiani e settimanali e l’abbondate ironia ha coinvolto anche l’anemone, un fiore innocente fino a prova contraria. Non abbiamo esultato per queste dimissioni, ma abbiamo cercato di riderci sopra.

Siamo molto preoccupati perché in provincia è difficile fare satira sui politici, per mancanza di materia prima e se ci salta il numero uno cosa ci resta? Poco o nulla. E Burlando senza Scajola è come il pesto senza basilico, non è la stessa cosa! Molti si sono sentiti finalmente liberi di muovere critiche. Fra questi anche i soliti, che si nascondono dietro l’anonimato: non ci piacevano ieri e non ci piacciono oggi.

Siamo abituati a metterci la faccia, anche se rischiamo di prenderci uno schiaffone.

Nell’estremo west ligure, dove il Pdl fa il bello e il cattivo tempo, abbiamo trovato una canzone su questa triste vicenda, una canzone autoprodotta e registrata in un piccolo fondo di Cervo Ligure.

Una canzone a chilometri zero, prodotta dallo www.studiovacuo.com che potete ascoltare a questo link. La melodia è intrigante ed il video che l’accompagna pure. Ve ne offriamo il testo Buona lettura, buon ascolto ed ottima visione.

(da Il Nuovo Gazzettone del 01/06/2010)