Anno nuovo… anno nuovo.

Recita un proverbio islandese dei primi del ’900: «Dolce e’ l’odore del proprio sedere».

Ci siamo rotti (chi piu’, chi meno) alcune ossa e da due mesi si suona solo sulla carta (da forno principalmente, torte verdi e fagottini ripieni di formaggi fusibili). Dopo l’ultima trasferta torinese solo un’ebbra apparizione di 1/3 di cavolo sul palco del Babilonia in occasione del concerto a sostegno dell’Arcipicchia.

Questa pausa forzata  ci ha permesso di iniziare a metter mano (quella sana) al nuovo ciddì che secondo una profezia dei Maya dovrebbe essere pronto per l’estate prossima.  Il modus operandi e’ sempre lo stesso: molto vino, chitarre scordate, pizze a domicilio, voci affumicate e stanze piccolissime (a sto giro si spera con qualche misera finestra in piu’, ndr).

L’idea astrusa e’ anche quella di allargare leggermente la banda per abbattere i costi (siamo pur sempre liguri braccine corte e poi c’e’ ancora la spending review) e arrotondare il rumore; tra una fisioterapia e una spalmata di Lasonil proviamo a rimpinguare il suono con l’aiuto di un redivivo batterista dai belli capelli.

Nell’attesa di aggiornare il bollettino medico con indicazioni piu’ precise sui modi e sui tempi di recupero vi lasciamo con le video-pillole dell’INDIEisPONENTE Festival 2012 (… e ricordatevi che il prossimo anno si triplica). Buona visione a tutti…